Sostegno abitativo per genitori separati o divorziati con figli a carico e non assegnatari della casa coniugale

Disponibili i contributi ministeriali per i genitori con figli a carico fino a 21 anni: istanze online entro il 28 ottobre 2026
Data:

09/10/2026

Immagine di una persona che tiene in mano la sagoma di una casa ritagliata con carta azzurra
© Comune di Lanciano - Magnific - Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)

Descrizione

Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha pubblicato l'avviso pubblico per l'assegnazione dei contributi a valere sul fondo per il sostegno abitativo per i genitori separati o divorziati non assegnatari dell'abitazione familiare di proprietà e con figli a carico fino al compimento dei 21 anni di età.

I cittadini interessati possono inoltrare l'istanza esclusivamente per via telematica tramite la piattaforma web dedicata, accessibile mediante credenziali SPID, CIE o CNS all'indirizzo https://sostegnoabitativogenitoriseparati.mit.gov.it.

Il termine perentorio per la trasmissione delle domande è fissato alle ore 12:00 di mercoledì 28 ottobre 2026.

I requisiti sottoelencati costituiscono presupposto obbligatorio per l'accesso alla piattaforma pena l'esclusione dai benefici con il rigetto della domanda:

  • essere genitore separato o divorziato non assegnatario dell'abitazione familiare di proprietà;
  • essere in possesso del provvedimento di separazione o divorzio;
  • avere almeno un figlio/a di età inferiore a 21 anni alla data di pubblicazione dell'avviso pubblico per l'accesso alla piattaforma;
  • essere in possesso di contratto di locazione intestato al richiedente regolarmente registrato;
  • non essere proprietario di uno o più immobili ad uso residenziale nel medesimo Comune dell'abitazione familiare o nei Comuni limitrofi, entro un raggio di 50 Km, fatta salva l'eventuale proprietà dell'abitazione familiare;
  • essere in regola con gli obblighi di cura e mantenimento dei figli;
  • avere reddito individuale non superiore a 35.000,00 € come risultante dall'ultima dichiarazione dei redditi;
  • non essere beneficiario di ulteriori sussidi pubblici erogati dallo Stato ovvero da altri enti pubblici per analoghe finalità di sostegno abitativo;
  • non essere assegnatario di una unità immobiliare di edilizia residenziale pubblica.

Per tutti i dettagli relativi ai criteri di priorità e alle modalità di compilazione e invio della richiesta, si invita a prendere visione del testo integrale dell'avviso e del bando ministeriale.

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Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento: 09/10/2026 14:15

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