Descrizione
Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha pubblicato l'avviso pubblico per l'assegnazione dei contributi a valere sul fondo per il sostegno abitativo per i genitori separati o divorziati non assegnatari dell'abitazione familiare di proprietà e con figli a carico fino al compimento dei 21 anni di età.
I cittadini interessati possono inoltrare l'istanza esclusivamente per via telematica tramite la piattaforma web dedicata, accessibile mediante credenziali SPID, CIE o CNS all'indirizzo https://sostegnoabitativogenitoriseparati.mit.gov.it.
Il termine perentorio per la trasmissione delle domande è fissato alle ore 12:00 di mercoledì 28 ottobre 2026.
I requisiti sottoelencati costituiscono presupposto obbligatorio per l'accesso alla piattaforma pena l'esclusione dai benefici con il rigetto della domanda:
- essere genitore separato o divorziato non assegnatario dell'abitazione familiare di proprietà;
- essere in possesso del provvedimento di separazione o divorzio;
- avere almeno un figlio/a di età inferiore a 21 anni alla data di pubblicazione dell'avviso pubblico per l'accesso alla piattaforma;
- essere in possesso di contratto di locazione intestato al richiedente regolarmente registrato;
- non essere proprietario di uno o più immobili ad uso residenziale nel medesimo Comune dell'abitazione familiare o nei Comuni limitrofi, entro un raggio di 50 Km, fatta salva l'eventuale proprietà dell'abitazione familiare;
- essere in regola con gli obblighi di cura e mantenimento dei figli;
- avere reddito individuale non superiore a 35.000,00 € come risultante dall'ultima dichiarazione dei redditi;
- non essere beneficiario di ulteriori sussidi pubblici erogati dallo Stato ovvero da altri enti pubblici per analoghe finalità di sostegno abitativo;
- non essere assegnatario di una unità immobiliare di edilizia residenziale pubblica.
Per tutti i dettagli relativi ai criteri di priorità e alle modalità di compilazione e invio della richiesta, si invita a prendere visione del testo integrale dell'avviso e del bando ministeriale.