Consegnato stamattina a Giuseppe Rosato il Premio "Viviamo Lanciano"

Il poeta e intellettuale "simbolo e orgoglio per Lanciano"
Data:

31/12/2025

Tempo di lettura:

1 min

Argomenti

Tipologia di contenuto

  • Comunicato stampa
Foto di Giuseppe Rosato con il Sindaco Filippo Paolini che gli consegna il riconoscimento vinto relativo alla II edizione di "Viviamo Lanciano"
© Nicoletta Fazio - Ufficio Stampa - Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)

Descrizione

Stamattina il Sindaco Filippo Paolini si è recato a casa del novantatreenne poeta e intellettuale lancianese Giuseppe Rosato per consegnargli il riconoscimento, già annunciato nei giorni passati, come vincitore della II edizione del Premio "Viviamo Lanciano", premio indetto annualmente dall'Amministrazione Comunale e attribuito a un lancianese illustre che si sia distinto per il suo legame con Lanciano. Non a caso solitamente la cerimonia di premiazione avviene il 23 dicembre, giorno particolarmente caro ai lancianesi perchè legato alla ricorrenza della Squilla.

Il premio consiste in un gioiello, realizzato dalla Gioielleria Cerrone, che riproduce la campanella della Squilla stilizzata a guisa del nuovo logo di "Viviamo Lanciano" ideato dal designer Luca Di Francescantonio; il gioiello è in argento in doppio colore oro e argento. Inoltre, il Sindaco ha consegnato al poeta una targa con la seguente motivazione:

"L’Amministrazione tutta, a nome anche della Comunità lancianese, è lieta di conferirLe questo riconoscimento per la raffinata e prolifica attività poetica e, in particolare, per i suoi versi in dialetto che custodiscono la storia e il cuore della Lanciano più vera, restituendo nei suoni autentici della lingua-madre l’affresco vivido, schietto e sanguigno di una “lancianesità” pura, che ha caratterizzato l’intero corso della sua fulgida carriera letteraria e che la rende un simbolo e un orgoglio per Lanciano".

Viva soddisfazione è stata espressa da Giuseppe Rosato, che ha ricordato con piacere i tempi e i luoghi della sua infanzia e il rapporto atavico con il dialetto della sua città natale, lingua privilegiata dei suoi versi raffinati, profondi, che sanno racchiudere e manifestare, con ironia irriverente o con struggente nostalgia, l'essenza della vita, della lontananza, la malinconia del tempo che passa.

Congratulazioni al professor Rosato!

A cura di

Ufficio stampa

Gestione di comunicati, eventi e rapporti con la stampa per garantire informazione chiara e tempestiva alla comunità

Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento: 31/12/2025 14:47

Sito web e servizi digitali OpenCity Italia distributed by OpenCity Labs · Accesso redattori sito