Corso di formazione "Accogliere in Emergenza"

Al via domani, 5 marzo, il percorso formativo professionale organizzato dall'Associazione "Dafne" in collaborazione con l'Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Lanciano
Data:

04/03/2026

Tempo di lettura:

3 min

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  • Comunicato stampa
Locandina corso
© Assessorato alle Politiche Sociali - Comune di Lanciano - Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)

Descrizione

Partirà giovedì 5 marzo p.v. il corso di formazione e aggiornamento professionale “Accogliere in Emergenza”, organizzato e promosso dall’Associazione Dafne in collaborazione con il Comune di Lanciano, nell’ambito del progetto “Casa Rosa – Casa di Accoglienza e protezione a sostegno delle donne in emergenza” annualità 2023–2024 (Convenzione REP 1199 del 28.06.2024).

L’iniziativa prevede un ciclo di 20 ore articolato in 5 moduli da 4 ore ciascuno, dedicato al tema dell’accoglienza in emergenza delle donne vittime di violenza.

Il corso è rivolto a varie figure professionali: assistenti sociali, medici e infermieri, operatrici dei Centri Antiviolenza, polizia e carabinieri, operatori e operatrici dei servizi sanitari (Pronto Soccorso, Consultorio, SerD, Ostetricia e Ginecologia).

Il percorso formativo si propone di rafforzare le competenze degli operatori e delle operatrici nella gestione del primo contatto in emergenza; fornire strumenti per la valutazione del rischio e la costruzione di piani di sicurezza personalizzati; migliorare il coordinamento tra i servizi della rete (CAV, Servizi Sociali, Forze dell’Ordine, Servizi Sanitari); prevenire la vittimizzazione secondaria; promuovere la cura e la tutela delle operatrici e degli operatori coinvolti.

Si può effettuare l’iscrizione accedendo al seguente link:

https://servizi.comune.lanciano.ch.it/lang/it/servizi/iscrizione-al-corso-di-formazione-accogliere-in-emergenza/access

Docenti formatrici saranno Carmen Festa, psicologa e psicoterapeuta, componente del Consiglio di Amministrazione della Cooperativa EVA, e Marianna Giordano, assistente sociale, presidente del CISMAI, Coordinamento Italiano dei Servizi contro il Maltrattamento e l'Abuso all'Infanzia.

Il calendario degli incontri è il seguente:

giovedì 5 marzo, dalle 14.30 alle 18.30 – D.ssa C. Festa - Sala “Benito Lanci” (Casa di Conversazione;

giovedì 12 marzo, dalle 14.30 alle 18.30 ⁃ D.ssa C. Festa - Sala “Benito Lanci”;

-giovedì 19 marzo, dalle 14.30 alle 18.30 ⁃ D.ssa C. Festa – Sala riunioni del CAV Dafne Via dei Frentani – Lanciano;

giovedì 26 marzo, dalle 14.30 alle 18.30 - D.ssa C. Festa e D.ssa M. Giordano - Sala “B. Lanci”;

martedì 31 marzo, dalle 14.30 alle 18.30 - D.ssa C. Festa e D.ssa M. Giordano - Sala “B. Lanci”.

La metodologia sarà esperienziale e partecipativa, con analisi di casi, role-play, simulazioni interdisciplinari, debriefing guidati, pre e post test di valutazione. I moduli affronteranno tematiche fondamentali quali: comprensione strutturale della violenza di genere e applicazione del Codice Rosso; comunicazione protetta e approccio trauma-informed; valutazione del rischio (S.A.R.A.) e safety planning; lavoro di rete e documentazione tutelante; etica, tutela dei minori e prevenzione del burnout.

Ai partecipanti sarà rilasciato un attestato di partecipazione.

«Questa iniziativa rappresenta un momento fondamentale per consolidare una rete territoriale competente, coordinata e sensibile, capace di offrire risposte tempestive, efficaci e rispettose alle donne che vivono situazioni di violenza. Questa azione è stata fortemente voluta politicamente dall’Amministrazione Paolini, dal momento in cui ci siamo insediati, andando a porre l’accento su iniziative di ascolto e monitoraggio della rete antiviolenza, collaborando sempre con il CAV» sottolinea l’Assessore alle Politiche Sociali e Giovanili Cinzia Amoroso (Lega). «La formazione e l’aggiornamento sono fondamentali per intervenire in modo qualificato e idoneo in situazioni di emergenza, tutelando la persona in difficoltà e se stessi. L’attenzione e la cura verso le donne e la condanna di ogni forma di violenza sono prioritarie in una società evoluta e democratica. Il percorso formativo proposto rappresenta un’azione concreta perché per la prima volta le Politiche Sociali si impegnano anche economicamente supportando la Casa Rosa e i progetti che ne verranno

Per richiedere ulteriori informazioni in merito al percorso formativo è possibile contattare la Responsabile del Centro Antiviolenza “Dafne”, Dott.ssa Felicia Zulli, al seguente recapito telefonico: 348.6549160.

 

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Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento: 04/03/2026 12:12

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