Descrizione
È atteso per oggi pomeriggio, venerdì 4 settembre, a Lanciano, l’arrivo di una delegazione proveniente da Visegrád, guidata dal Sindaco Dénes Eőry accompagnato dalla consorte, da László Cseke, esecutivo della Pro Visegrád Kulturális Nonprofit Kft. e presidente dell’Associazione Turistica e di Marketing di Visegrád e dintorni, e da András Cseke, consigliere comunale e cancelliere dell’Ordine di San Giorgio. Insieme a loro, una rappresentanza del gruppo di rievocazione storica di Visegrád, che domenica 6 parteciperà al corteo del Mastrogiurato.
La visita ufficiale nasce dall’invito dell’Amministrazione Comunale di Lanciano a presenziare alla 44^ edizione della nostra antica cerimonia di investitura, e fa seguito alla visita a Visegrád, in occasione della Festa Medievale locale, del consigliere comunale delegato ai gemellaggi, Michele La Scala, che si è recato nella cittadina ungherese dal 10 al 12 luglio scorso. La sua presenza, a nome del Sindaco e dell’Amministrazione del capoluogo frentano, ha rappresentato un momento importante per rinsaldare il legame di amicizia e di collaborazione tra i due comuni e, soprattutto, per rinnovare il gemellaggio siglato proprio venti anni fa, nel 2006. Nell’occasione, il consigliere La Scala, ricevuto in veste ufficiale dal Sindaco Dénes Eőry, ha portato in dono, da parte della Città di Lanciano, una targa per celebrare il ventennale del gemellaggio e una campanella, simbolo di amicizia e di pace.
Sabato 5 settembre, presso il Parco delle Rose, al termine della Tenzone dei quartieri, che vedrà i quattro quartieri storici di Lanciano sfidarsi, come ogni anno, in giochi tradizionali e prove di abilità, sarà dato risalto alla visita della delegazione di Visegrád, con un momento istituzionale di saluto, che vedrà gli interventi del Sindaco Paolini e del Sindaco Eőry.
«Sono felice che il nostro rapporto con la comunità di Visegrád si rafforzi, grazie anche al Mastrogiurato» sottolinea il Sindaco Filippo Paolini. «I gemellaggi rappresentano un’opportunità straordinaria di conoscenza, confronto e scambio tra culture diverse, un volano essenziale verso la crescita di un popolo e per creare legami stabili di pace e cooperazione.»