Descrizione
L’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Lanciano, a fronte della diffusione di informazioni lacunose, parziali e non corrispondenti al vero relative all’intervento del Servizio Tutela minori del Comune di Lanciano del 17.9.2026 ex art. 403 c.c., rinnova il pieno sostegno al personale coinvolto e all’intero Servizio, rilevando la necessità di un approccio ai fatti ispirato alla tutela degli interessi e alla privacy dei bambini interessati dall’intervento, nonché al rispetto delle Istituzioni coinvolte nella gestione della vicenda giudiziaria. Istituzioni che hanno operato nella legalità e nel perseguimento del supremo interesse dei minori, con la consapevolezza della gravosità e della delicatezza dell’intervento, nonché dell’impatto sull’intero nucleo familiare al quale è stata dimostrata immediata, fattiva e costante vicinanza per rimuovere le condizioni che hanno determinato l’allontanamento.
Si invitano tutti gli organi di stampa, dalle testate giornalistiche tradizionali a quelle online, ad assumere, rispetto alla vicenda, un contegno, anche deontologico, consono e rispettoso degli interessi dei minori, dell’intero nucleo familiare, ma anche dei professionisti che, ad oggi, sono sottoposti a un’ingiustificata e violenta gogna mediatica.
A tutela dell’integrità e della professionalità del proprio personale, tenuto al segreto d’ufficio e, pertanto, impossibilitato a difendersi dalle accuse arbitrariamente e ingiustamente mosse, ci si riserva di valutare le più opportune azioni giudiziarie contro iniziative diffamatorie o ingiustificate campagne d’odio che risultano inaccettabili e censurabili.