Descrizione
Sicurezza e legalità i temi principali affrontati dal Sindaco di Lanciano, Filippo Paolini, stamani, in conferenza stampa, presso il Salone “Benito Lanci”, successivamente alla visita nel capoluogo frentano del Prefetto di Chieti, Silvana D’Agostino; un incontro che, seppure non ufficiale, ha rappresentato un’occasione importante di ritrovo e di colloquio tra l’alto funzionario dello Stato, l’Amministrazione Comunale, le Forze dell’Ordine e alcuni attori del territorio.
Presenti, questa mattina, gli assessori della Giunta Paolini, la Presidente del Consiglio Comunale, Gemma Sciarretta, e diversi consiglieri di maggioranza.
«Abbiamo investito molto sulla sicurezza» ha puntualizzato il primo cittadino, parlando della questione sia all’inizio che alla fine del suo intervento, per ribadirne l’importanza. «Quando nel 2021 siamo stati rieletti, abbiamo provveduto all’acquisto di nuove vetture per la Polizia Locale, abbiamo messo a posto la stazione mobile, abbiamo assunto del personale tra i vigili. Ad oggi ci sono quasi cento telecamere posizionate in città, tutte le strade in entrata e in uscita per e da Lanciano sono controllate, e stiamo mettendo in campo altri sistemi per offrire una maggiore sicurezza.»
«In questi giorni si è parlato di “città pericolosa”» ha sottolineato Paolini. «Non è possibile che Lanciano passi per una città pericolosa, un luogo del crimine. Chi fa queste esternazioni lavora contro la città, non per il suo bene, dato che viene fuori, poi, un’immagine di Lanciano totalmente errata e distorta, che nuoce alla città stessa. La nostra città» prosegue il sindaco «è una città sicura, per la quale abbiamo investito e continuiamo a investire sulla sicurezza; una città dinamica, dove pubblico e privato riescono a lavorare in sinergia. Esiste una sacca di criminalità ben circoscritta ed esigua: chi sbaglia paga. Sono contrario, però, alla ghettizzazione, al razzismo e alla non inclusione.»
A proposito di sinergia, Filippo Paolini ha ribadito il lavoro di squadra portato avanti dalla sua Amministrazione, sempre con trasparenza, legalità e coraggio, al di là delle “fibrillazioni” che «è normale che ci siano, e che continueranno ad esserci».
«Noi siamo abituati a lavorare in silenzio e con grande determinazione, non a fare polemiche sterili, senza alcuna proposta concreta» ha proseguito il sindaco, con chiaro riferimento ai recenti attacchi subiti dalla minoranza. «L’obiettivo di tutti dovrebbe essere quello di lavorare per l’interesse della città, al di là dei colori politici, e non di sollevare beghe che hanno tanto il sapore di campagne elettorali.»
Il Sindaco, poi, ha rinnovato la sua fiducia all’Assessore ai Lavori Pubblici, Paolo Bomba, preso di mira in questi giorni per la questione del cantiere di Torre Marino, e a tutta la Giunta. «L’assessore gode della mia totale stima» ha affermato. «Grazie al suo impegno serio, trasparente e scrupoloso abbiamo potuto portare a termine tanti lavori. I problemi che possono sorgere con le opere pubbliche sono uguali a Lanciano, a Pescara e a New York.»