Descrizione
Stamattina, mercoledì 14 ottobre, presso il Palazzo del Municipio di Pawlowice, in Polonia, si è svolta la cerimonia di gemellaggio tra Lanciano e Pawlowice. Una cerimonia semplice, ma molto attenta e curata nei minimi dettagli, caratterizzata da un’atmosfera di calorosa partecipazione, pur nella solenne ufficialità della circostanza, che ha visto anche l’esecuzione dei due inni nazionali, italiano e polacco.
A sottoscrivere il patto i due sindaci, quello di Lanciano, Filippo Paolini, e Joanna Śmieja, Sindaco del Comune di Pawłowice. Erano inoltre presenti per il capoluogo frentano il consigliere Michele La Scala, delegato ai gemellaggi, le professoresse dell’Istituto “De Titta-Fermi” Marianna Di Desidero e Lucia Rano, e, in rappresentanza dell’Università “V. Bellisario”, la ex Presidente Valeria Cavacini. La presenza delle docenti dell’Istituto frentano si spiega perché le basi dell’incontro e dell’avvicinamento tra la cittadina polacca e Lanciano sono partite proprio dal legame, nato da quattro anni attraverso il progetto Erasmus, tra l’Istituto di Istruzione Secondaria “De Titta-Fermi” di Lanciano e l’Istituto Comprensivo “Jana Pawla II” di Pawlowice. L’Università della libera età “V. Bellisario”, invece, è stata coinvolta fin dallo scorso marzo, quando a Lanciano i due comuni firmarono un protocollo d’intesa in vista del gemellaggio, affinché si possa creare una collaborazione con l’Università polacca della terza età.
Il Sindaco Paolini, a nome di tutta l’Amministrazione, ha portato in dono al Sindaco di Pawlowice una targa in ricordo dell’importante giornata (“Questo gemellaggio” si legge a un certo punto “rappresenta un ponte di fratellanza tra Italia e Polonia volto a rafforzare i legami che ci uniscono”) e una presentosa, mentre Joanna Śmieja ha ricambiato con una statuetta di santa Barbara, loro patrona e protettrice.
«La cerimonia di oggi segna l’inizio di un percorso condiviso, fatto di conoscenza reciproca, amicizia e collaborazione» ha sottolineato il Sindaco Filippo Paolini. «Il gemellaggio ha un grande valore, rappresenta un tassello fondamentale nel rafforzamento dei valori europei di cooperazione e fratellanza, ponendo le basi per future iniziative congiunte che vedranno coinvolte le rispettive comunità, le scuole e le realtà associative del territorio. Gemellarsi» ha concluso il primo cittadino «significa contribuire a sviluppare e consolidare una cultura di pace e solidarietà.»