Descrizione
Stamane, martedì 27 gennaio, alle 11, presso il Parco delle Memorie, in via Maria Eisenstein, Lanciano ha celebrato il Giorno della Memoria rendendo omaggio alle vittime delle persecuzioni e dello sterminio nazifascista con la deposizione di una corona d'alloro sulla targa posta lì a monito e a ricordo di tale orrore. La targa rammenta che Lanciano, dal 1940 al 1943, fu "località di internamento e ospitava un campo di concentramento" e che nella provincia di Chieti vi erano sei campi di concentramento e oltre venti località di internamento per ebrei, cittadini stranieri e oppositori al nazifascismo.Oltre al Sindaco Filippo Paolini, erano presenti il Vicesindaco Danilo Ranieri, la Presidente del Consiglio Comunale Gemma Sciarretta, i consiglieri Leo Marongiu e Giacinto Verna, una rappresentanza dell'Anpi di Lanciano guidata dalla Presidente Maria Saveria Borrelli, una rappresentanza della Polizia Locale di Lanciano con il Vicecomandante Francesco Giancristofaro, autorità militari, civili, associazioni combattentistiche, d'arma e di volontariato.«Oggi questa celebrazione ci chiede ancora di essere attenti, vigili, e combattere ancora in nome della persona umana, della giustizia e della libertà» ha sottolineato la Presidente Anpi Maria Saveria Borrelli, dopo aver ricordato i nomi delle donne e degli uomini internati a Lanciano nel campo di Villa Sorge, vittime delle leggi razziali.«Abbiamo il dovere della memoria» ha affermato il Sindaco, ribadendo quanto in questi momenti sia necessario «ricordare e riflettere in silenzio perché le pagine buie della storia mondiale, con milioni di morti, non solo non vengano dimenticate ma anche non si ripetano».