Descrizione
Si è conclusa ieri sera, domenica 6 settembre, con un enorme abbraccio di folla, la ILIV edizione della Rievocazione storica dell'Investitura del Mastrogiurato. Un abbraccio che ha avvolto il Mastrogiurato Massimiliano Carabba nel giorno della sua investitura. Circa diecimila persone, tra le presenze registrate al Parco delle Rose e quanti si sono riversati in corso Trento e Trieste e in piazza Plebiscito, hanno partecipato alla 44esima edizione della Rievocazione storica dell’Investitura del Mastrogiurato e hanno assistito agli spettacoli che hanno animato Lanciano fino a tarda serata.
«È bellissimo sentire il calore che circonda il Mastrogiurato, l’affetto e l’attaccamento che non solo Lanciano prova per questa manifestazione», ha commentato il presidente dell’associazione, Carlo Ciccocioppo.
Molto soddisfatto il Sindaco di Lanciano, Filippo Paolini: «La Rievocazione storica del Mastrogiurato si conferma un appuntamento di rilievo, molto amato dal pubblico. Mi complimento ancora con il Presidente dell'Associazione Carlo Ciccocioppo e con tutto il suo team, una squadra giovane, piena di energia, che ha portato avanti con passione e tenacia un'eredità impegnativa.»
Circa quattrocento i figuranti, sette i gruppi ospiti e sette i Comuni (Castel Frentano, Frisa, Perano, Rocca San Giovanni, Fossacesia, Mozzagrogna, Santa Maria Imbaro, insieme a quello di Lanciano) che hanno sfilato insieme al Mastrogiurato Massimiliano Carabba e ai quattro quartieri storici.
Ad aprire il corteo Civitanova, rione vincitore della Tenzone, accompagnato dal Gruppo Palio delle Oche di Campomarino. A seguire Borgo insieme agli Sbandieratori Città dell’Aquila, Sacca con il gruppo della Rievocazione storica della battaglia tra Turchi e Cristiani di Tollo e Lancianovecchia con il gruppo storico Giovanna d’Angiò di Colletorto. Presente anche il corteo storico del Camerlengo di Chieti e il gruppo Gualdana dell’Orso di Montesilvano.
I quattro quartieri e i gruppi ospiti hanno fatto il loro ingresso nella grande arena del Parco delle Rose scortando il Mastrogiurato. E, dopo il solenne giuramento, via agli spettacoli di Sbandieratori e Musici Città di Lanciano, del gruppo In Nomine Anxa con i tamburi di Visegrad, e degli Armigeri e Balestrieri di Bucchianico.
Infine il corteo si è snodato lungo corso Trento e Trieste, tra due ali di folla, fino ad arrivare in piazza Plebiscito.
«Solo chi fa parte di un gruppo storico può capire la passione che c’è dietro giornate come questa» ha dichiarato il Mastrogiurato 2026. «Essere, inoltre, la figura principale di questa rievocazione mi ha emozionato ancora di più. Da appassionato di storia e, soprattutto, di storia di Lanciano, ho vissuto quello che ho letto fino a qualche giorno fa, ho vissuto un sogno».
La serata si è conclusa in piazza Plebiscito con la musica dei Giullari di Spade.