Presentato il calendario degli appuntamenti della Settimana Santa 2026

Stamattina illustrato il programma dal Priore dell'Arciconfraternita della Morte e Orazione, alla presenza del Sindaco e dell'Assessore alla Cultura
Data:

23/03/2026

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Foto di un momento della conferenza stampa con (da sinistra): Ranieri, Paolini, Sabella, Giampietro e Di Mele
© Nicoletta Fazio - Ufficio Stampa - Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)

Descrizione

Presentato stamattina, presso la chiesa di Santa Chiara, il programma della Settimana Santa 2026, organizzato dall’Arciconfraternita della “Morte e Orazione”, sotto la protezione di San Filippo Neri. Oltre al Priore dell'Arciconfraternita, Raffaele Sabella, sono intervenuti il Sindaco di Lanciano, Filippo Paolini, l'Assessore alla Cultura del Comune di Lanciano, Danilo Ranieri, don Nicola Giampietro e il M° Andrea Di Mele.

Il calendario degli appuntamenti si snoda in un articolato percorso di fede, arte e tradizione che coinvolge l’intera città di Lanciano, rinnovando una storia lunga oltre quattro secoli.

Ad aprire il programma, nella Domenica delle Palme (29 marzo), sarà la celebrazione della Santa Messa presso Santa Chiara, seguita nel pomeriggio dal rito di vestizione e professione dei novizi. Un momento particolarmente significativo, che vedrà l’ingresso di diciassette nuovi confratelli, segno concreto della continuità e della vitalità dell’Arciconfraternita.

Cuore pulsante dell’intera settimana è la proposta musicale, che si distingue per qualità artistica e profondità spirituale. Lunedì 30 marzo, nella Cattedrale Madonna del Ponte, alle 21, verrà eseguito, per la prima volta a Lanciano, il Requiem K626 di Wolfgang Amadeus Mozart per soli, coro e orchestra.

Protagonisti dell’esecuzione saranno i solisti Claudia Nicole Calabrese (soprano), Valentina Coletti (mezzosoprano), Riccardo Liberatore (tenore) e Valerio Morelli (basso), accompagnati dalla Corale Novantanove dell’Aquila e dal Coro delle 9 di Pescara.

L’Orchestra dell’Arciconfraternita “San Filippo Neri” sarà diretta dal M° Andrea Di Mele, con maestro del coro Ettore Maria Del Romano.

Un appuntamento di altissimo profilo che si configura non solo come evento musicale, ma come intensa esperienza di meditazione collettiva.

Il percorso musicale proseguirà mercoledì 1 aprile con l’audizione di musiche sacre, tra cui il Miserere dal Salmo 50 di Francesco Masciangelo, eseguito dall’Orchestra Sinfonica e dal Coro dell’Arciconfraternita.

La direzione sarà affidata al M° Andrea Di Mele, con maestro del coro Angelo Castronovo. Tra i solisti Nunzio Fazzini (baritono), Alessandro Pento e la voce bianca di Federica Di Nardo per il Cor Mundum. Parteciperà, inoltre, il coro di voci bianche della Scuola media “Mazzini” di Lanciano, diretto dalla prof.ssa Francesca Piccirilli.

Un evento che conferma l’attenzione dell’Arciconfraternita nei riguardi della valorizzazione della produzione musicale contemporanea accanto al grande repertorio.

Accanto alla musica, la Settimana Santa mantiene vivi i riti della tradizione. Giovedì Santo (2 aprile) si terranno l’esposizione dei talami della Passione e la suggestiva processione degli incappucciati, che attraverserà le vie cittadine in un clima di profondo raccoglimento.

Il Venerdì Santo (3 aprile) rappresenta il culmine delle celebrazioni.

La giornata si aprirà con il giro cittadino della Grande Banda “Fedele Fenaroli” di Lanciano, che eseguirà musiche dei Maestri Masciangelo e Ravazzoni.

A mezzogiorno, presso la Chiesa di Santa Chiara, si svolgerà l’esercizio devoto delle consorelle alla Madonna Addolorata, accompagnato dall’esecuzione del fermo della marcia funebre “Una lacrima sulla tomba di mia madre” di A. Vella.

Nel pomeriggio, presso la sala Mazzini, si terrà il “Concerto di Passione” con marce funebri eseguite dalla stessa Banda Fenaroli.

Alle ore 19.00 avrà luogo la solenne processione dell’effigie del Cristo Morto, momento conclusivo e più emblematico dell’intera Settimana Santa: un rito che, attraverso il linguaggio potente dei simboli, continua a rappresentare uno dei vertici della tradizione spirituale e culturale della città.

La Settimana Santa dell’Arciconfraternita si conferma così come un’esperienza corale in cui musica, rito e devozione si intrecciano profondamente, offrendo alla città di Lanciano e ai tanti visitatori un’occasione unica di riflessione, partecipazione e condivisione.

"La vivacità artistico-culturale dell'Arciconfraternita è encomiabile così come il suo investire nel rinnovamento mantenendo la tradizione e la sacralità che le appartiene" ha sottolineato l'Assessore alla Cultura Danilo Ranieri.

"Credo che la grande spiritualità che caratterizza Lanciano faccia sì che tradizioni secolari come questa non si perdano, anzi diventino il legame forte tra passato, presente e futuro" ha osservato il Sindaco. "La forza dell'Arciconfraternita di San Filippo Neri è sia nella partecipazione piena anche di chi non è confratello ai riti della Settimana Santa sia nel suo rinnovarsi, sinonimo di rigenerazione e di un ciclo vitale che, grazie ai giovani, non si esaurisce mai".

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Ultimo aggiornamento: 23/03/2026 16:51

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