Stamattina manifestazione contro il bullismo e il cyberbullismo

L'iniziativa dell'Istituto Comprensivo "Mario Bosco" con il patrocinio del Comune di Lanciano
Data:

09/02/2026

Tempo di lettura:

2 min

Argomenti

Tipologia di contenuto

  • News
Foto di piazza Plebiscito con gli striscioni degli alunni e la panchina gialla, simbolo della lotta contro il bullismo e il cyberbullismo
© Nicoletta Fazio - Ufficio Stampa - Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)

Descrizione

Si è svolta stamattina, lunedì 9 febbraio, la manifestazione di sensibilizzazione contro il bullismo e il cyberbullismo organizzata dall’Istituto Comprensivo “Mario Bosco”, nell’ambito delle attività Unesco, con il patrocinio del Comune di Lanciano.

L’iniziativa ha coinvolto gli alunni della scuola dell’infanzia “Maria Vittoria”, della primaria “Eroi Ottobrini” e della scuola media “G. Mazzini”.

Dopo aver sfilato lungo corso Trento e Trieste, il corteo è giunto intorno alle 10 in piazza Plebiscito. Qui ci sono stati gli interventi del minisindaco dell’Istituto, Riccardo Teti, e del Sindaco del Comune di Lanciano, Filippo Paolini. La manifestazione è proseguita, poi, con le coreografie, i balli e le performance canore degli alunni delle classi quarte e quinte degli “Eroi Ottobrini” e dei bambini di cinque anni della scuola dell’infanzia “Maria Vittoria”.

Presso l’Auditorium Diocleziano, inoltre, è stata allestita una mostra di disegni ed elaborati degli alunni dell’Istituto, che sarà possibile visitare fino a domenica 15 febbraio, nei seguenti orari: 10-12.30/16.30-18.30.

«Il bullo è un debole, è una persona che non sa interagire con gli altri, non si sa confrontare e non capisce che la diversità è una grande risorsa» ha dichiarato il Sindaco Paolini davanti a una piazza gremita di insegnanti, genitori e bambini, questi ultimi vestiti di giallo, colore simbolo utilizzato per la lotta al bullismo e al cyberbullismo. «Giornate come queste sono preziose per sensibilizzare tutti noi verso un tema così attuale e preoccupante. Grazie ai docenti, ai ragazzi e ai genitori per questa bellissima iniziativa. Siamo orgogliosi di voi.»

«Essere forti non significa avere il comando su qualcuno» ha affermato nel suo discorso il sindaco dei ragazzi, Riccardo Teti, concludendo: «Non serve essere eroi per riuscire a evitare il bullismo: serve non ridere quando qualcuno viene preso in giro, serve parlare, serve aiutarsi, perché stare dalla parte giusta non è facile, ma è sempre la scelta migliore.»

Il minisindaco ha chiesto, infine, al Sindaco Paolini, a nome di tutti gli studenti, di collocare in qualsiasi luogo della città una panchina gialla realizzata dagli alunni dell’Istituto «per ricordare che in questo mondo tutti possiamo essere vittime, tutti possiamo essere complici». La proposta è stata accolta con entusiasmo dal primo cittadino.

A cura di

Ufficio stampa

Gestione di comunicati, eventi e rapporti con la stampa per garantire informazione chiara e tempestiva alla comunità

Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento: 09/02/2026 15:36

Sito web e servizi digitali OpenCity Italia distributed by OpenCity Labs · Accesso redattori sito