Cos'è
Domenica 8 marzo, alle 17, presso il Teatro Fenaroli, per la stagione di Teatro Dialettale curata dall'Associazione Culturale "Amici della Ribalta", appuntamento con un grande classico: "Filumena Marturano" di Eduardo De Filippo nella messa in scena della Compagnia Teatrale "Luna Nova" di Latina.
Donna del popolo, ex prostituta, Filumena Marturano vive da venticinque anni come una moglie, senza esserlo, nella casa di Domenico Soriano, napoletano borghese e benestante. Ha cresciuto in segreto tre figli, avuti da tre uomini diversi. Solo di un figlio è certa la paternità, il padre è Domenico Soriano. Quando Filumena glielo rivela, estremo stratagemma dopo essersi fatta sposare fingendosi in punto di morte, l'uomo, che, invece, vorrebbe sposare una giovane donna, rimane sconvolto e imbrogliato.
Filomena non gli dice quale è suo figlio perché "i figli sono figli" e devono essere tutti uguali. Filumena si batte perché Soriano dia il nome al suo figlio naturale, ma anche agli altri due.
La commedia di Eduardo porta al pubblico, subito dopo la guerra, il problema dei diritti dei figli illegittimi. Nel febbraio del 1955 verrà approvata la legge che abolirà l'uso dell'espressione "figlio di N.N." Nell'ottobre 2010 la legge italiana equipara i figli "illegittimi" a quelli legittimi.
Roberto Becchimanzi, nei panni di un elegante e credibile Domenico Soriano, con Linda Guarino nella parte di un'appassionata Filumena e la regia di Sara Pane hanno conquistato premi e consensi in tutta Italia, affrontando il capolavoro di Eduardo rispettosi del copione e della tradizione, senza stravolgimenti (il Maestro spesso affermava: "Non miglioratemi..."), ma rendendo il ritmo della recitazione più consono ai nostri moderni tempi teatrali, che non sono più quelli dell'epoca eduardiana.