Fiera di Sant'Egidio 2026

Si entra nel vivo delle Feste di Settembre con il tradizionale appuntamento del 31 agosto

Foto di una campanella che ritrae piazza Plebiscito con la Cattedrale e la Torre Civica. Sullo sfondo, la piazza stessa.
© Nicoletta Fazio - Ufficio Stampa - Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)

Cos'è

Si rinnova lunedì 31 agosto una delle tradizioni più antiche e amate: la Fiera di Sant'Egidio, con le bancarelle (120 quest'anno) dislocate in piazza Plebiscito e lungo corso Trento e Trieste dal primo pomeriggio fino a sera inoltrata.

Anche se, negli anni, la Fiera si è andata impropriamente chiamando "Fiera del giocattolo", il simbolo principale e identificativo sono e restano le campanelle, di ogni foggia, materiale e grandezza, classiche o bizzarre, spiritose o serie, che la tradizione vuole ci si scambi tra innamorati (un tempo si usava che il fidanzato regalasse all'amata un cestino di vimini pieno di frutta e lei ricambiasse con una campanella come pegno d'amore) o si regalino, in ogni caso, a chi si vuole bene. Non solo campanelle, si badi bene: anche oggetti di artigianato, dolciumi, giocattoli e tanto altro ancora.

Sant'Egidio, la cui ricorrenza cade il primo settembre, è stato un eremita e abate vissuto tra il VII e l'VIII secolo, protettore dei lebbrosi. La storia della Fiera intitolata al santo, molto venerato nel Medioevo, affonda le sue radici proprio nelle Fiere medievali per cui Lanciano era famosa. Il culto del santo giunse anche a Lanciano, dove esistono una contrada e una chiesa che portano il suo nome. Probabilmente la tradizione della campanella risale e si associa all'immagine dei lebbrosi che, per segnalare la loro presenza, dovevano recare con sé una campanella legata al bastone, che avvertiva chi era intorno del loro passaggio. A questo si aggiunge la credenza antichissima che il suono abbia un potere apotropaico, allontani, cioè, le negatività.

Interessante, per capire l'evoluzione della Fiera, un articolo apparso il 10 settembre 1891 su "Frentania. Gazzetta della domenica per gli operai", edita dalla gloriosa Tipografia Masciangelo di Lanciano, in cui un anonimo cronista, sotto lo pseudonimo di "Tesorino", firma con stile ironico e raffinato una cronaca della Fiera di Sant'Egidio che per noi diventa una testimonianza preziosa di quanto, il quel periodo, Sant'Egidio fosse diventata soprattutto occasione di scambio di pegni d'amore:

"Un tempo, e cioè quando la nostra Lanciano per il fiorire rigoglioso dei traffici e del commercio e quindi per l'agiatezza e l'opulenza dei suoi cittadini era oggetto d'invidia ai paesi limitrofi, la fiera di S. Egidio, compresa tra le numerose che solevano con privilegi concessi da tutte le corti napoletane tenersi in Settembre, era una delle più importanti. [...]

Oggi rimane ancora cara e desiderata la festa di S. Egidio, perché in essa vi ha qualche cosa di originale, di nuovo che dispiegasi, rendendola ben diversa da le altre, nell'abbondanza di cesti, cestini e panieri di cui può dirsi sia l'unico mercato, e perché c'entra anche un nume potente assai, un nume cui gli antichi greci e romani professavano culto riverendo: Amore.

Dicesi che tutto l'universo spira Amore, che Amore è di tutto padrone, che a tutto si mescola ed è ben naturale che questo bimbo dal volto paffutello e roseo, sempre pronto a battagliar, armato d'arco e d'acutissime frecce, domini ed imperi anche in questa lieta festa di campagna, cui rendo un po' di quell'interesse molto menomato da le mutate condizioni economiche e sociali.

S. Egidio da festa di trafficanti è diventata festa d'amanti e d'amici, perché è uso che in questo giorno gli amatori e gli amici a le amiche ed amanti facciano presente d'una cestarella piena della migliore frutta di mamma Cerere.

Cosicché, fra vecchi babbi e cadenti mamme, vezzose signorine ed eleganti giovani, fra bizzarri ragazzi e provocanti servette, fra robusti contadini e chiassosi popolani, tutti intenti ad aggiustare il panierino, e fra mille grida su mille toni diversi, urtati, pigiati e pestati, c'è da divertirsi un mondo se col cuore si piglia parte alla festa.

Ma io che passo la vita senza lume d'amore, come tacito ruscello scorrente sotto l'ombra di folta boscaglia, io che, anche volendolo, non avrei avuto a chi regalare il mio panierino di frutta, io pure son contento d'aver durato fatica, se al povero scritto mio, lettrici, arridete".

Nei secoli la Fiera di Sant'Egidio si è modificata, com'è naturale che sia, ma non ha perso il suo spirito verace e la sua capacità di donare entusiasmo e sorrisi a grandi e piccini, di essere un momento di festa collettiva, di aggregazione, unione, gioia. Al suono argentino di una campanella di pace e amore.

Regolamentazione della circolazione stradale in occasione della Fiera di Sant'Egidio

Con Ordinanza del Settore Programmazione Urbanistica n° 404 del 18-08-2026, per il corretto e sicuro svolgimento della manifestazione, è stato disposto di regolamentare la circolazione stradale come di seguito indicato:

♦ istituzione del divieto di sosta, con la sanzione accessoria della rimozione forzata, e del divieto di transito, dalle ore 11:00 del 31 agosto 2026 alle ore 2:00 del giorno successivo nelle seguenti vie:
o piazza Plebiscito;
o piazza Garibaldi, nel tratto compreso tra il bar “Piccadilly” e via Corsea;
o via Corsea;
o corso Roma, nel tratto compreso tra via dei Tribunali e piazza Plebiscito;
o via dei Frentani, nel tratto compreso tra largo Tappia e piazza Plebiscito;
o corso Trento e Trieste;
o via Mons. Tesauri;
o largo Berenga;
o via Salita della Posta, nel tratto compreso tra corso Trento e Trieste e via Piave;
o via degli Abruzzi;
o larghetto del Mastrogiurato;
o via Bocache;
o via Cesare Battisti, nel tratto compreso tra via Romagnoli e via L. de Crecchio;
o via Romagnoli, nel tratto compreso tra via F. Filzi e via Cesare Battisti;
o via P. Di Mastrorenzo.

♦ istituzione del divieto di transito, con conseguente obbligo di svolta a sx, in vico II° Corsea, nel tratto compreso tra l’intersezione con piazza del Malvò e via Corsea, dalle ore 11:00 del 31 agosto 2026 alle ore 2:00 del giorno successivo;

♦ istituzione del divieto di transito in via Sotto la Torre dalle ore 11:00 del 31 agosto 2026 alle ore 2:00 del giorno successivo;

♦ istituzione del senso unico di marcia su via dei Bastioni con direzione piazza Plebiscito – via per Frisa, dalle ore 11:00 del 31 agosto 2026 alle ore 2:00 del giorno successivo;

♦ la rimozione del paletto dissuasore posto all’intersezione tra via Vico I° Agorai e Largo San Giovanni, dalle ore 11:00 del 31 agosto 2026 alle ore 2:00 del giorno successivo;

♦ la sospensione dell’efficacia dell’ordinanza 187 del 13 giugno 2016 - ZTL nel quartiere “Lancianovecchia" dalle ore 07:00 del 31 agosto 2026 fino alle ore 9:00 del 1° settembre 2026.

A chi è rivolto

Adulti
Anziani
Bambini
Famiglie
Giovani

Luogo

Date e orari

2026 31 Ago

Inizio evento 15:00 - Fine evento 23:59

Costi

GRATUITO

Ingresso gratuito

Contatti

Assessorato al Commercio del Comune di Lanciano

Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento: 31/08/2026 14:08

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