Descrizione
Si informa la cittadinanza che è possibile sostenere una proposta di legge di iniziativa popolare finalizzata alla modifica del Codice Civile e del Codice di Procedura Civile in materia di Diritto di Famiglia.
Di seguito si riportano i contenuti principali dell’iniziativa e le modalità per la sottoscrizione.
Descrizione iniziativa
Questa proposta di legge è composta da 29 articoli. Nel sito del comitato è caricata la relazione illustrativa in cui vengono spiegati in maniera dettagliata tutti gli articoli. Sono trattati i seguenti punti:
1) Mantenimento diretto dei figli. La forma di mantenimento indiretta di mantenimento tramite assegno permane solo in casi particolari e dovrà essere rendicontata al genitore obbligato al pagamento.
2) L'assegnazione della casa coniugale al genitore che non è l'esclusivo proprietario è vincolata al pagamento di una indennità in base alla percentuale di proprietà del genitore che è uscito dall'abitazione. Sono obbligati altresì al pagamento di un'ulteriore indennità anche i terzi che non fanno parte del nucleo familiare originario.
3) Il mantenimento diretto include anche i figli maggiorenni. Entrambi i genitori devono mantenerli fino a indipendenza economica salvo mancato impegno negli studi o nella ricerca attiva di un'occupazione lavorativa.
4) Tutela dei minori dalla strumentalizzazione. I figli non possono essere utilizzati come strumenti di pressione o ritorsione tra genitori. Tali condotte sono qualificate come abuso e possono comportare la sospensione o la revoca della responsabilità genitoriale oltre a sanzioni di natura economica.
5) Eliminazione della rivalutazione ISTAT degli assegni.
6) Eliminazione dell'assegno divorzile e della legge che impone la cessione del 40% della liquidazione al titolare di tale assegno.
7) Revisione della legge sui pignoramenti.
Per ulteriori approfondimenti sull’iniziativa proposta puoi consultare il sito informativo comitatogiustiziaequitafamiliare.it.
Come e dove firmare
È possibile firmare presso l'Ufficio Elettorale dal 15 gennaio 2026 al 16 maggio 2026 dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 12.30 e giovedì anche dalle ore 15.00 alle ore 17.00.