A chi è rivolto
Questo servizio consente di richiedere il rilascio del Contrassegno Unificato Disabili Europeo (CUDE), previsto per agevolare la circolazione e la sosta delle persone con disabilità motoria o con capacità di deambulazione sensibilmente ridotta, secondo quanto previsto dalla normativa vigente.
La domanda può essere presentata direttamente dall'interessato oppure da un altro soggetto che agisca in suo nome e per suo conto, ad esempio il genitore esercente la responsabilità genitoriale nel caso di un figlio minorenne oppure un familiare appartenente allo stesso stato di famiglia quando il beneficiario sia impossibilitato a sottoscrivere l'istanza.
Attraverso questo servizio è possibile richiedere:
- il primo rilascio del contrassegno;
- il rinnovo dell'autorizzazione in scadenza;
- il duplicato in caso di furto, smarrimento o deterioramento del contrassegno.
È opportuno precisare che il CUDE rappresenta il documento identificativo esterno che attesta l'esistenza dell'autorizzazione amministrativa rilasciata dal Comune. Il titolo che attribuisce il diritto alle agevolazioni è infatti l'autorizzazione amministrativa, che deve essere sempre conservata dal titolare ed esibita, unitamente a un documento di riconoscimento, ogniqualvolta venga richiesta dagli organi di controllo. Il contrassegno costituisce invece il documento visibile da esporre sul veicolo per consentire l'immediata identificazione del diritto alle agevolazioni previste.
Il contrassegno deve essere esposto esclusivamente in originale, in modo ben visibile sul parabrezza anteriore del veicolo utilizzato. Non è intestato a uno specifico veicolo, ma alla persona autorizzata e può pertanto essere utilizzato su qualsiasi mezzo che la trasporti o che sia impiegato per il suo diretto servizio.
Il CUDE ha validità su tutto il territorio nazionale e nei Paesi dell'Unione Europea che ne riconoscono il modello uniforme.
L'utilizzo è consentito esclusivamente quando il titolare del contrassegno è effettivamente presente a bordo del veicolo o quando il mezzo è impiegato per il suo diretto e attuale trasporto; ogni utilizzo diverso costituisce un uso improprio dell'autorizzazione.