Descrizione
L’immobile dovrà essere utilizzato esclusivamente come Centro Antiviolenza (CAV) inteso come una struttura dedicata all’accoglienza, al sostegno, alla protezione e all’accompagnamento delle donne vittime di violenza, con o senza figli/e minori, finalizzata al recupero dell’autonomia personale, sociale, abitativa ed economica e al superamento delle condizioni di abuso.
Il Comune di Lanciano ha realizzato il Centro Antiviolenza all’interno di un immobile del patrimonio indisponibile confiscato alla criminalità organizzata, rifunzionalizzato mediante finanziamento PNRR – Missione 5, Componente 3, Investimento 2 – Valorizzazione dei beni confiscati alle mafie. Il Centro deve assicurare i servizi minimi previsti dall’Intesa Rep. Atti n. 146/CU del 14 settembre 2022, tra cui ascolto, informazione, orientamento sociale, supporto psicologico e legale e raccordo con le case rifugio. Il CAV opera inoltre in rete con i servizi territoriali, sanitari e sociali per favorire percorsi integrati di tutela, inclusione e autonomia. La finalità dell’intervento è coniugare il riuso sociale del bene confiscato con il contrasto alla violenza di genere e la promozione della cultura della legalità.